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Anche ad Amendolara le campane delle chiese hanno risuonato a distesa per ricordare i fratelli palestinesi di Gaza
Alle ore 22 del 27 luglio 2025 le campane delle chiese cristiane hanno risuonato in segno di solidarietà per il popolo affamato e martoriato di Gaza, di cui gli israeliani stanno per completare il sistematico genocidio. Secondo le stime ufficiali sino ad oggi ci sono stati circa 50.000 morti e oltre 100.000 feriti, ma è probabile che le cifre siano di gran lunga superiori. Solo adesso il mondo comincia a rendersi conto dei crimini che un uomo, che rappresenta la personificazione del male, di nome Netanyahu, con l'appoggio di pochi fanatici estremisti, ma soprattuto con l'appoggio dei governi americani, ha perpretato nei confronti di bambini, donne e anziani, la maggior parte dei quali indifesi, malati, storpi. Naturalmente questa situazione non rende onore neanche all'Europa che sino ad oggi è stata a guardare, ad eccezione della Francia, che con grande coraggio ha riconosciuto lo Stato di Palestina, riconfermandosi per l'ennesima volta come il baluardo della vecchia Europa, a differenza di un italietta, guidata dal peggiore governo che la storia repubblicana ricordi, che si accontenta di fare la vassalla degli Stati Uniti. Scelte politiche che prima o poi si pagheranno caramente.
Santino Soda