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<title><![CDATA[Amendolara.eu]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu</link>
<description><![CDATA[feed RSS]]></description>
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<title><![CDATA[Amendolara.eu]]></title>
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<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 13:35:22 +0100</lastBuildDate>
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<title><![CDATA[Un gioco fra i nostri lettori: l'Anagramma]]></title>
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<description><![CDATA[Il   Centro  Studi Per Amendolara propone  ai  lettori  del Tiraccio  un  interessante gioco enigmistico per  trascorrere  le serate socializzando con parenti e amici accanto al caminetto.<br />Si tratta di risolvere un anagramma a frase, cioè di disporre diversamente  l'ordine delle lettere di una parola in maniera da ottenere  un' espressione  in lingua italiana che abbia senso compiuto.<br />La parola in gioco è:<br /><br />AMENDOLARA<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:26:34 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Soluzione del gioco proposto ai nostri lettori]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/soluzione_del_gioco_i_vincitori.html</link>
<description><![CDATA[Sul Tiraccio di marzo il Centro Studi Per Amendolara, in collaborazione con il nostro giornale, aveva proposto agli affezionati lettori la risoluzione di un anagramma a frase.<br />Il quesito era:<br /> <br />AMENDOLARA<br /><br />La soluzione del gioco è:<br /><br />DARE LA MANO<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:24:57 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Restituita al culto la chiesetta di S. Antonio]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/restituita_al_culto_la_chiesetta_di_s_antonio.html</link>
<description><![CDATA[Restituita al culto la rustica chiesetta di S.Antonio da Padova ad Amendolara Marina. L'evento è stato celebrato con una suggestiva cerimonia religiosa inaugurale che si è poi conclusa con i tradizionali e sempre affascinanti fuochi pirotecnici.<br />Una festa con canti, riffa, mercato dei marocchini - ormai integrati anch'essi nel tessuto sociale amendolarese - hanno dato l'occasione per fare quattro chiacchiere fra vecchi e nuovi amici.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:23:37 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Emiddio "Middio" Rivizzini]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/emiddio_middio_rivizzini.html</link>
<description><![CDATA[La storia delle piccole comunità come le nostre è fatta di semplici eventi, episodi minimi, povere esperienze di vita quotidiana, intorno alle quali crescono gli uomini, si acquisiscono insegnamenti, si costruisce il proprio futuro. A volte ci si dimentica di questo ed ecco che l'opinione pubblica porta alla ribalta personaggi affatto legati alla comunità e per nulla radicati nella storia e nella cultura autoctona. In realtà gli amendolaresi più adulti sono tutti cresciuti all'interno di una società contadina e tutti hanno avuto un passato culturale che li lega a storie minime, piuttosto che a grandi gesta di personaggi, di cui si parla frequentemente, a volte vere a volte no.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:23:13 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Rocco Presta, storico "banditore" di Amendolara]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/rocco_presta_storico_banditore_di_amendolara.html</link>
<description><![CDATA[Abituato per professione a osservare il comportamento degli individui e a interpretarne i gesti, le parole e il loro silenzio, ero profondamente convinto che dietro il biascicare lento e con fatica e dietro l'aria dimessa, con relativa difficoltà nell'ascolto e comprensione da parte degli altri, avrei potuto conoscere una persona non solo diversa, ma interessante rispetto all'apparenza superficiale. A parer mio, Rocco Presta rappresentava un tassello significativo della società amendolarese più genuina; tassello che andava meglio indagato.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:22:16 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Le fornaci di Amendolara]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/le_fornaci_di_amendolara.html</link>
<description><![CDATA[Raffaele Esposito è un operaio dei laterizi di Catanzaro che negli anni venti si trasferisce a Trebisacce per lavorare nella locale fornace.<br />Nel 1930 gli viene offerto di lavorare nella fornace in località Cuppo e vi si trasferisce con tutta la sua famiglia. Oltre a Raffaele, nella fornace lavorano il figlio maggiore Peppe e il piccolo Michele - cinque anni - nonché due altri operai. Intanto, nel 1935 in Amendolara Marina è in fase avanzata la costruzione della strada statale 106 e sta per essere costruita la casa cantoniera.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:21:39 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[In ricordo di Nicola Gerundino]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/in_ricordo_di_nicola_gerundino.html</link>
<description><![CDATA[Il "Centro Studi per Amendolara" ricorda con profonda commozione la figura di Nicola Gerundino, morto recentemente in un ospedale romano, dopo alcuni mesi di grave malattia. Con Nicola Gerundino se ne va una memoria lucida della storia amendolarese degli ultimi vent'anni.<br />Giunto alla fine degli anni cinquanta da Montegiordano per aprire una sala da barba, il suo locale fu meta dei pochi abitanti di Amendolara Marina non solo per un taglio di capelli, ma anche per una partita a carte o per leggere gratuitamente il giornale quotidiano. Fu un luogo di vera socialità.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:20:34 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[In ricordo di un'affezionata lettrice del Tiraccio: Angela Bianchi]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/in_ricordo_di_angela_bianchi.html</link>
<description><![CDATA[Docente appassionata di lettere alla scuola media di Trebisacce a poi ad Amendolara, da oltre trent'anni la signorina Bianchi è stata esempio e modello culturale per centinaia di giovani che hanno seguito le sue lezioni. Angela Bianchi ha lasciato il ricordo della semplicità, della modestia e dei valori della tradizione. Con i suoi studenti, infatti, amava compiere viaggi a ritroso nel tempo alla ricerca di radici e passioni da indicare come esempio e come guida. Era sentimentale, romantica, nostalgica.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:19:20 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Giuseppe Cuccaro]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/in_ricordo_di_giuseppe_cuccaro.html</link>
<description><![CDATA[Recentemente è morto ad Amendolara Giuseppe Cuccaro, già direttore della locale agenzia dell'Ente Poste Italiane. Abbonato, lettore e apprezzatore del Tiraccio. Viveva a Cosenza presso le figlie ma ha voluto respirare ancora una volta l'aria più intima e rigeneratrice del Suo paese.<br />Poderosa memoria di storia locale, Giuseppe Cuccaro amava profondamente la Sua Amendolara e ne descriveva con entusiasmo ogni suggestivo ricordo antico. Rievocava lucidamente e con nostalgia ogni fatto, personaggio o evento amendolarese a cui Egli aveva assistito nel corso della vita: il fascismo, la guerra, l'emigrazione, il lavoro. Cose minime di vita quotidiana interessanti per i curiosi, gli appassionati e gli studiosi di storia sociale.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:17:37 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Pietro Ciminelli]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/in_ricordo_di_pietro_ciminelli.html</link>
<description><![CDATA[Il "Centro Studi per Amendolara" ricorda Pietro Ciminelli, recentemente scomparso all'età di 85 anni. Memoria orale del paese, Pietro Ciminelli ha vissuto lunghi anni in Argentina contribuendo con le proprie rimesse al riscatto economico di Amendolara. Ha portato con sé una gran parte dell'epopea non scritta del paese. La morte di Pietro Ciminelli è una grossa perdita per la cultura autoctona e per gli studiosi di antropologia culturale e demologia locale.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:16:50 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Happy Birthday]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/happy_birthday.html</link>
<description><![CDATA[Presso l'hotel Grillo di Amendolara Marina, Pasquale Vitale ha celebrato il suo 18°  compleanno in compagnia di parenti e amici.<br />Provvisto di eccellenti doti umane e appassionato calciatore, Pasquale Vitale è anche un assiduo lettore del Tiraccio.<br />Il CSA "Centro Studi Per Amendolara" che da sempre offre efficaci strumenti riflessivi per superare una cultura conformista e deleteria, radicata in questo paese, augura a Pasquale Vitale di battersi contro l'oscurantismo e l'appiattimento dei valori. Ad Amendolara, infatti, al di là delle chiacchiere, quasi tutta la popolazione è impegnata a perpetuare un culto della personalità ormai superato e contro ogni sviluppo civile.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:15:53 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[La recensione: Neofeudalesimo meridionale]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/_neofeudalesimo_meridionale.html</link>
<description><![CDATA[Pubblicato in edizione economica uno dei libri più venduti del nostro tempo: <<Volevo i pantaloni>> di Lara Cardella. Un invito a leggerlo è rivolto a chi non lo ha mai fatto fino ad ora. <<Volevo i pantaloni>> è un volume che nasce dal conflitto fra le idee emancipate e progredite di una ragazza per bene con una realtà tardo conservatrice di un paese da ella ritenuto più che arretrato. Un paese a cui la ragazza - tuttavia - è rimasta sempre profondamente legata.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:14:17 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Recensione  del libro "Salvatore Noia, L’angolo del botanico"]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/_langolo_del_botanico.html</link>
<description><![CDATA[Viaggiando frequentemente all’estero ho il piacere di praticare uno dei miei hobby preferiti: quello di interessarmi alla botanica autoctona. In circa trent’anni di viaggi ho selezionato migliaia di esemplari di particolare interesse naturalistico che - dopo averli catalogati con la scientificità tipica di un appassionato - conservo con cura nella mia polivalente biblioteca. Ho sempre desiderato, altresì, di condividere questo hobby con studiosi e appassionati dell’alto jonio allo scopo di confrontare la mia raccolta straniera con la botanica locale e arricchire le personali conoscenze in questo settore.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:13:24 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Medicina e società]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/medicina_e_societa.html</link>
<description><![CDATA[Ho letto con particolare interesse il volume "Problemi di…CUORE", con sottotitolo: consigli per una migliore qualità della vita. Uno degli autori è un medico dell'ospedale di Trebisacce. E' doveroso, pertanto, che il Tiraccio se ne occupi proprio ora che inaugura una nuova veste editoriale ed un rapporto più stretto con i fatti sociali del territorio.<br />Nella  prefazione del prof. Giuseppe Trebisacce il  libro  si propone  "di fornire una corretta informazione sulle più  diffuse malattie  cardiache, il cui progressivo aumento è da  mettere  in relazione con il disordine e la convulsione della vita odierna".<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:12:42 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Il Partito d'Azione nel Mezzogiorno]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/il_partito_dazione_nel_mezzogiorno.html</link>
<description><![CDATA[Questo nuovo lavoro di Fulvio Mazza ricostruisce la genesi ed i rapporti del Partito d'Azione nella realtà meridionale. E' un libro che, attraverso una circostanziata bibliografia, offre allo studioso gli elementi per rivisitare una parte della storia politica italiana che fino ad ora non era stata del tutto approfondita. Concludono il testo alcune testimonianze di autorevoli studiosi che rielaborano il tema proposto alla luce delle esperienze filtrate in tutti questi anni.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:11:50 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Laureati e mercato del lavoro nel mezzogiorno]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/laureati_e_mercato_del_lavoro_nel_mezzogiorno.html</link>
<description><![CDATA[Questo volume, curato da Tullio Romita, presenta i risultati di una ricerca realizzata dal Settore Orientamento Professionale dei Laureati e dal Laboratorio CATI (Computer Aided Telephone Interview) del Dipartimento di Sociologia e Scienza Politica afferenti all'Università degli Studi della Calabria.<br />"Laureati e marcato del lavoro nel Mezzogiorno" è il titolo del libro e sta ad indicare che lo stesso va a collocarsi nella letteratura specifica relativa ai problemi della disoccupazione intellettuale nel mezzogiorno, mentre il sottotitolo "Indagine sulla condizione occupazionale dei laureati dell'Università degli Studi della Calabria", ne indica più esplicitamente il contenuto.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:11:12 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Il giallo di Falconara]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/il_giallo_di_falconara.html</link>
<description><![CDATA[Il libro di Dino Gardi <<Il giallo di Falconara>> ricostruisce attraverso la cronaca giudiziaria la storia di un assassinio che nell'estate 1988 ha appassionato tutta l'opinione pubblica calabrese: la storia di una ragazza che parte per le vacanze e che attraversando il bosco, come in una fiaba, incontra il lupo cattivo e la divora.<br />Dino Gardi è un cronista di indiscussa serietà professionale. Ama la cronaca più di ogni altra forma di giornalismo e non poteva che essere egli stesso l'autore di un libro su uno dei tanti gialli ancora irrisolti della storia giudiziaria calabrese e nazionale.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:10:24 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Le poesie di Paolina Carli]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/le_poesie_di_paolina_carli.html</link>
<description><![CDATA[E’ stato recentemente presentato a Roma <<Grazie luna>> opera prima di poesie - Premio Selezione "Poesia 2003" – di Paolina Carli. E’ doverosa una precisazione sull’autrice di questo volume. Paolina  è stata in vacanza da queste parti sin dagli anni ottanta; conosce questi luoghi anche attraverso lunghi dialoghi e cene fatte insieme alla sua famiglia; è abbastanza conosciuta da un gran numero di cittadini altojonici. Ecco perché è del tutto naturale recensire sul Tiraccio dell’Alto Jonio un’amica come Paolina Carli, poetessa che vive e opera a Roma e che ama l’Alto Jonio.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:09:47 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[L'Albidonese. Una rivista fatta con il cuore nella lontana Argentina]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/lalbidonese_una_rivista_fatta_con_il_cuore_nella.html</link>
<description><![CDATA[Festeggiati a Buenos Aires i quindici anni e i 175 numeri dell’ALBIDONESE, “la rivista fatta con il cuore” - come spiega il suo sottotitolo.<br />Proprio da Albidona nel ’50, su un bastimento pieno di sogni, speranze e paure partì il suo fondatore e direttore Michele Munno. A Buenos Aires si dedicò a vari lavori e coltivò sempre la sua grande passione giornalistica, specialmente negli anni in cui gestì una libreria molto frequentata fino al 1988. Con la chiusura dell’attività fece un viaggio in Italia e al ritorno fondò la sua rivista “del cuore” per riprendere il legame interrotto con la natia Albidona.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:08:20 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Incontro esclusivo con Rinaldo Chidichimo, neo Presidente della Carical]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/le_grandi_interviste_di_rocco_turi.html</link>
<description><![CDATA[Cosenza. "Smentisco quanto è accaduto in questi mesi negli ambienti calabresi, secondo cui la Cassa potrebbe subire l'influenza della Cariplo milanese: credo invece che anche in questo campo l'esperimento Carical può rappresentare un testo sul nuovo tipo di collaborazione nord-sud".<br />E' quanto dichiara il nuovo presidente della Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania Rinaldo Chidichimo in una intervista esclusiva che pubblichiamo integralmente a pagina 9.<br />E' la prima intervista ufficiale che il nuovo presidente della Carical concede ad una testata giornalistica: 12 cartelle in tutto, in cui Chidichimo racconta se stesso, la sua esperienza alla Confagricoltura di cui era direttore generale, i suoi obiettivi come presidente del massimo istituto bancario calabrese.<br /> <br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:05:08 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Prima intervista rilasciata dal neo-presidente della Cassa, Rinaldo Chidichimo]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/intervista_esclusiva_a_rinaldo_chidichimo_neo_pre.html</link>
<description><![CDATA[I vecchi problemi - I nodi strutturali - I programmi di rilancio.<br /><br />La Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, finita nell'occhio del ciclone come paese di Bengodi, grande elemosiniere, banda dei quattro e cassa rotta, ritorna finalmente alla gestione ordinaria.<br />La vicenda giudiziaria, cominciata alcuni anni fa con inchieste particolarmente discrete nei confronti dei propri amministratori e di alcuni fra i clienti più importanti, esplode prepotentemente alla ribalta nel marzo dello scorso anno, con successivi numerosi tentativi da parte del potere politico di insabbiare una situazione che appariva sempre più compromessa da errori, omissioni, favoritismi personali e violazioni di leggi e regolamenti, ma anche da leggerezze, disorganizzazione e scarse capacità.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:03:11 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Natuzza Evolo]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/natuzza_evolo.html</link>
<description><![CDATA[Paravati è una piccola località nei pressi di Mileto, in provincia di Vibo Valentia. Questo territorio appare particolarmente devoto alla liturgia della sofferenza. Il rito della Passione e il culto della Madonna Addolorata sono cerimonie vissute con particolare trepidazione. La celebrazione dell'Affruntata - che si effettua ogni Venerdì Santo - è tipica del luogo; i Vattienti sono tipici di questa parte meridionale della Calabria tirrenica. A tanti bambini viene attribuito il nome di Nazareno. Basta osservare l'anagrafe comunale dei paesi che insistono sull'intero circondario. La popolazione - perciò - si identifica quotidianamente con la liturgia della sofferenza.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:59:50 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[OLIMPIADI di ROMA 1960]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/olimpiadi_di_roma_1960.html</link>
<description><![CDATA[Gentile Signor Sindaco, da oltre un anno desideravo rivolgermi al Comune di Cassano per sottoporre all'attenzione del Sindaco un increscioso episodio di carattere culturale, osservato a Sibari nei pressi del  bivio per Doria. In quella località esisteva da 40anni una Stele (in cemento e marmo iscritto) in ricordo del passaggio della fiaccola proveniente da Atene, all'epoca delle Olimpiadi di Roma 1960, delle quali proprio oggi ricorre il 40° anniversario del suo inizio. Quella Stele giaceva sotto l'incuria assoluta, abbandonata a se stessa sin dall'epoca della sua collocazione. Eppure costituiva l'unico documento in  ricordo di un evento importantissimo per la cultura autoctona e la memoria del tempo. ]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:58:47 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Enrico Cappa e Giuseppe Lanza, tedofori amendolaresi]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/enrico_cappa_e_giuseppe_lanza_tedofori_amendolare.html</link>
<description><![CDATA[Un opuscolo interessante e ricco di informazioni, con il titolo LA CALABRIA COSENTINA PER LA XVII OLIMPIADE fu pubblicato da Grafiche Editoriali BARBIERI a Cosenza. Si tratta di una <<EDIZIONE STRAORDINARIA STAMPATA A CURA DEL CONI DI COSENZA, PER I GIOCHI DI ROMA 1960 - DISTRIBUZIONE GRATUITA DI 20.000 ESEMPLARI IN ITALIA E IN TUTTO LE NAZIONI PARTECIPANTI ALLA XVII OLIMPIADE>>, ora conservato nell'Archivio CSA - Centro Studi per Amendolara e per l'Alto Jonio - insieme al manifesto ufficiale delle Olimpiadi di Roma 1960 e altri documenti dedicati. Nell'opuscolo sono indicati i cinque comitati locali (Corigliano Calabro, Calopezzati, Cassano Jonio, Roseto Capo Spulico, Trebisacce) costituiti nei diversi comuni attraversati dalla fiaccola olimpica in provincia di Cosenza. ]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:57:14 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Ospedale di Trebisacce: fiore all'occhiello dell'Alto Jonio]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/lospedale_di_trebisacce_a_rischio_di_chiusura.html</link>
<description><![CDATA[Anche se risiedo e lavoro lontano dall'Alto Jonio, per un motivo di cuore e di passione dedico parte del mio già scarso tempo libero alla comprensione ed allo studio di questo territorio, che mi ha dato i natali e nel quale ho percorso i primi passi come studente.<br />Fino ad ora non ho mai avuto la possibilità di esprimere giudizi positivi e lusinghieri (tranne rarissime eccezioni) sulle persone e sulle istituzioni che operano in questo territorio.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:55:04 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Alto Jonio e turismo]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/alto_jonio_e_turismo.html</link>
<description><![CDATA[Anche quest'anno la nostra regione attende la stagione turistica nella più completa apatia. La crisi del turismo calabrese viene attribuita, però, all'immagine negativa che di questa regione dà la stampa nazionale. Mai si parla di atavico ricorso al vittimismo e di assenza di progettualità tipicamente calabresi.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:53:17 +0100</pubDate>
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<item>
<title><![CDATA[IL CIMITERO DELLA CIVILTA']]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/il_cimitero_della_civilta.html</link>
<description><![CDATA[Mi è stato fatto recapitare da Amendolara la poesia IL CIMITERO DELLA CIVILTA' che circola in paese in quattro cartelle stampate e numerate, purtroppo priva del nome del suo autore. Ho il piacere di chiarire questa "piccola" omissione (ma mi è "costato" molto tempo - perso per altre occupazioni - ricopiare l'intera poesia in questo sito). Si tratta di un'opera di personale conoscenza, contenuta nel volume <<'A livella>>, più volte citata nelle mie lezioni universitarie di Sociologia.  IL CIMITERO DELLA CIVILTA', pur composta oltre mezzo secolo fa, risulta la più significativa e attuale, dal punto di vista sociale, rispetto alle altre, pur belle e divertenti, opere pubblicate e soprattutto rispetto alla poesia <<'A livella>>, che ha dato il titolo al volume.]]></description>
<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:52:21 +0100</pubDate>
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</item>
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<title><![CDATA[La Festa di San Vincenzo]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/la_festa_di_san_vincenzo.html</link>
<description><![CDATA[La  festa  di  San Vincenzo ad  Amendolara  è  caratterizzata dall'accensione  per  tre  giorni  consecutivi  di  numerosissimi falò in ogni crocevia principale del centro antico.<br />La  tradizione vuole che i fuochi siano stati accesi  per  la prima  volta nel secolo scorso, in un periodo di grande  siccità, allorché la  statua di San Vincenzo, in un clima  di  collettiva commozione fu portata in processione su un'altura che domina  i pianori del territorio di Amendolara affinché osservasse le aridi seminagioni  e  propiziasse  la  pioggia  per  favorire  un  buon raccolto.<br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:43:38 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Piantare un albero per ogni neonato]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/piantare_un_albero_per_ogni_neonato.html</link>
<description><![CDATA[Su "Calabria" del marzo 1990 ci occupammo di ambiente e siccità, un tema che dagli anni settanta è considerato allarme ormai planetario. In particolare, l'emergenza forestale costituisce un male oscuro a causa degli attacchi indiscriminati provenienti dai clorofluorocarburi, dalle piogge acide e dagli incendi: da ciò ne verrebbe il cambiamento climatico, l'effetto serra e altre situazioni ancora non prevedibili. E così ogni anno - come dice la pubblicità - un territorio verde pari all'Austria e, per altri, pari alla Francia "va in fumo".]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:42:27 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.amendolara.eu/th</guid>
</item>
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<title><![CDATA[Basta con lo scempio]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/basta_con_lo_scempio_.html</link>
<description><![CDATA[Dal 1990 al 1994 il CSA ritorna sull'argomento per la terza volta.<br /><br />Pur di festeggiare come nel passato il Patrono San Vincenzo gli amendolaresi tagliano e tagliano alberi unicamente per il gusto di vederli bruciare. Dovrebbero comprendere invece che la salvaguardia dell'ambiente naturale dipende dal nostro corretto comportamento e dal senso civico di ognuno. E' giunto il momento che anche le tradizioni più inveterate si adeguino alle esigenze della vita civile.<br />La festa di San Vincenzo ad Amendolara è caratterizzata dall'accensione per tre giorni consecutivi di numerosissimi falò in ogni crocevia del centro antico.<br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:40:14 +0100</pubDate>
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</item>
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<title><![CDATA[Lettera al Comando del Corpo Forestale dello Stato]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/lettera_al_comando_del_corpo_forestale_dello_stato.html</link>
<description><![CDATA[Gentile Comandante, è tradizione ormai radicata nei secoli che alla fine di aprile di ogni anno, nei territori demaniali di Amendolara, vengano tagliati decine di grossi alberi (soprattutto pini) per il gusto di bruciarli nel corso di tre giorni, in occasione dei festeggiamenti dedicati al Patrono San Vincenzo. Anche a seguito di questa ormai non accettabile consuetudine, i distesi boschi di Amendolara sono stati quasi del tutto distrutti. Basta inoltrarsi in quel che rimane dei boschetti adiacenti al paese e si vedranno i segni dei tagli evidenti apportati. ]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:39:14 +0100</pubDate>
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</item>
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<title><![CDATA[Contro l'usanza di accendere fuochi in occasione della festa patronale]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/contro_lusanza_di_accendere_fuochi_in_occasione_d.html</link>
<description><![CDATA[Il documento è firmato da: CSA Centro Studi per Amendolara - Sez. Ecologica Rocco Turi, WWF CALABRIA - Alfredo Salzano, LEGAMBIENTE - Silvia Cammarata, ITALIA NOSTRA - Ortensio Longo, LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli - Roberto Santopaolo. Una lettera di LEGAMBIENTE è stata inviata al prof. Rocco Turi: <<Spett.le Presidente, Centro Studi per Amendolara: E' su segnalazione di alcuni cittadini di Amendolara che lamentiamo come l'usanza di accendere fuochi in occasione della festa patronale locale, porti alla distruzione di numerose essenze erbacee, preziose e indispensabili per l'equilibrio naturale e la salvaguardia del paesaggio. Sosteniamo, quindi, l'iniziativa del Centro Studi per Amendolara che si è fatto promotore di una campagna di sensibilizzazione per tutelare gli alberi destinati alle fiamme. LEGAMBIENTE, Silvia Cammarata>>. ]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:37:13 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Il sindaco di Amendolara risponde alle associazioni ambientaliste]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/il_sindaco_di_amendolara_risponde_alle_associazion.html</link>
<description><![CDATA[Dopo la lettera aperta pubblicata sul Tiraccio. Per la prima volta nella storia del paese un sindaco prende posizione ufficiale contro la distruzione di alberi durante la festa del patrono San Vincenzo Ferreri.<br />Sul precedente numero del Tiraccio pubblicammo la lettera aperta del WWF, LEGAMBIENTE, ITALIA NOSTRA, PRO NATURA, AMICI DELLA TERRA e LIPU, su iniziativa del "Centro Studi per Amendolara", inviata al Sindaco arch. Maria Rita Acciardi. La risposta del primo cittadino di Amendolara non si è fatta attendere. Eccola: Lettera dell'Arch. Maria Rita Acciardi, Sindaco di Amendolara, in IL TIRACCIO, anno XX, n.4, aprile-maggio 1994, p.8. <br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:35:33 +0100</pubDate>
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<title><![CDATA[Collaborare tutti insieme per la rinascita di Amendolara]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/collaborare_tutti_insieme_per_la_rinascita_di_amen.html</link>
<description><![CDATA[La tempestività del Sindaco di Amendolara è davvero ammirevole. Se si pensa che la campagna di sensibilizzazione cominciò nel 1990, i meriti dell'arch. Acciardi aumentano ancora.<br />Che il sindaco abbia recepito il messaggio di revisione di un'abitudine ormai dannosa dei cittadini - e che in occasione della festa di San Vincenzo tutti vi abbiano aderito - è un nuovo passo avanti al recupero del senso civico. Non tutti sanno che già nel passato gli amendolaresi si erano affrancati da una tradizione deleteria nei confronti degli animali domestici, i quali in occasione di altre feste, di cui ci occuperemo attraverso uno studio approfondito, venivano sottoposti ad atroci torture. Era prevedibile, perciò, che non sarebbe stato difficile recepire il messaggio di crescita civile almeno in questa circostanza.<br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:34:01 +0100</pubDate>
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</item>
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<title><![CDATA[Una tradizione da abolire immediatamente]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/una_tradizione_da_abolire_immediatamente.html</link>
<description><![CDATA[Per la storia, ecco il testo del servizio curato dal giornalista Oloferne Carpino, andato in onda il 21 aprile 1994 nel corso della seconda edizione del TG3 regionale della Rai calabrese:<br /><br /><<Una tradizione da interrompere e abolire immediatamente. Non soltanto perché contrasta con un buon senso, ma soprattutto perché contribuisce al depauperamento del già precario patrimonio boschivo della zona.<br />E' quello che chiedono quasi tutte le associazioni ambientaliste, dal WWF alla Legambiente, dagli Amici della Terra alla Lipu, da Pro Natura a Italia Nostra, al sindaco di Amendolara, un piccolo centro dell'Alto Jonio cosentino, dove ogni anno si festeggia lo scempio del taglio indiscriminato di un gran numero di pini mediterranei che poi vengono dati alle fiamme attraverso giganteschi falò nelle piazze e lungo le strade del paese.<br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:31:25 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.amendolara.eu/ny</guid>
</item>
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<title><![CDATA[Decolla il dibattito culturale]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/decolla_il_dibattito_culturale.html</link>
<description><![CDATA[Parteciperanno tutti i cittadini di Amendolara interessati al vero sviluppo civile e sociale del paese.<br /><br />Dal Tg3 Calabria della Rai, 5 maggio 1994, ore 14: <br /><<"Il taglio indiscriminato di alberi - trasformati in giganteschi falò per festeggiare il Patrono del Paese - è una tradizione da interrompere e da abolire immediatamente". Così avevano chiesto nei giorni scorsi, in una lettera aperta al sindaco di Amendolara, tutte le associazioni ambientaliste calabresi, dal WWF a Legambiente, a Italia Nostra, alla Lipu, Pro Natura e Amici della Terra.<br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:29:40 +0100</pubDate>
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</item>
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<title><![CDATA[San Vincenzo Ferrer: una storia, una tradizione, una festa]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/_una_storia_una_tradizione_una_festa.html</link>
<description><![CDATA[Storia di una festa antica.<br /><br />La festa di San Vincenzo è caratterizzata dall'accensione, per tre giorni consecutivi, di numerosi fucarazzi  in ogni crocevia del centro antico di Amendolara. Vengono incendiati al suono di una banda musicale e tutta la popolazione intorno al fuoco, con fiamme altissime, gioca e scherza con i cosiddetti puntilli. Si tratta di sbarramenti spontanei nelle strette  vinelle del paese vecchio a gruppi contrapposti, i quali, essendo molto vicini al fuoco e quindi soggetti ad una temperatura elevata, spingono per farsi largo tra la folla. E' un gioco pericoloso ma è anche occasione per socializzare, un momento di divertimento collettivo, di incontri tra vecchi amici e compaesani, di chiacchiericcio per rievocare fatti ed episodi antichi.<br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:28:58 +0100</pubDate>
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</item>
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<title><![CDATA[Conferenza: Salvatore Farina e la "Storia di un emigrato"]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/_salvatore_farina_e_la_storia_di_un_emigrato_.html</link>
<description><![CDATA[Convegno DIPENDENZA DEL MERIDIONE ED EMIGRAZIONE: UNA PROPOSTA PER L'UNITA' DEI MERIDIONALI, su iniziativa dell'avvocato Francesco Tassone per il <<Movimento Meridionale>> e della Casa Editrice QUALECULTURA e di QUADERNI CALABRESI, con la partecipazione, come da invito a stampa, di Luigi Gullo e di Luigi M. Lombardi Satriani. <br />In loro assenza, il convegno si sviluppò sulla seguente relazione unica del sociologo Rocco Turi. <br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:26:31 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Salvatore Farina, scrittore operaio di Amendolara]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/salvatore_farina_scrittore_operaio_di_amendolara.html</link>
<description><![CDATA[Snobbato per gelosia e sufficienza al suo paese, Salvatore Farina, emigrato da trent'anni in Germania, continua a prendersi tante rivincite. Un libro di successo, la giusta collocazione del monumento ai caduti nella villetta comunale di Amendolara Marina e la sua opera di difensore dei diritti degli emigrati all'estero, fanno di questo personaggio un simbolo di civiltà e di riscatto per la collettività amendolarese legata ancora ai clan e alla dipendenza psicologica. Il "Centro Studi per Amendolara" rende omaggio a una persona semplice che ha dato un contributo culturale vero e importante a questo paese.]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:24:54 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Quattro domande a Salvatore Farina]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/quattro_domande_a_salvatore_farina.html</link>
<description><![CDATA[Signor Farina, lei ha recentemente criticato i vecchi amministratori di Amendolara di non essersi interessati sufficientemente ai problemi degli emigrati. Lo conferma ancora?<br /><br /><<Certo. E' vero che ad Amendolara la nuova amministrazione per la prima volta ha portato una corona al monumento agli emigrati. Con tanti soldi che in tutti i paesi della Calabria sono stati spesi per gli emigrati, mai si era verificato prima che fosse stata organizzata una festa come quella fatta nel nostro paese lo scorso agosto.<br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:23:44 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.amendolara.eu/qz</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera del Centro Studi di Filatelia, Rende]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/lettera_del_centro_studi_di_filatelia_di_rende.html</link>
<description><![CDATA[Gent.mo Signor Sindaco, in riferimento al Meeting filatelico culturale in occasione del "75° anniversario del culto della Madonna della Salute", le comunico che è pervenuto alcuni giorni fa l'accredito a questo Centro Studi del contributo di L. 570.000 (lirecinquecentosettantamila) gentilmente concesso da questa spett.le Amministrazione Comunale per l'organizzazione e la cura della Mostra Filatelica e del Convegno Commerciale che si terrà in Amendolara Marina, presso i locali della Scuola Elementare, nei giorni 24,25,26 agosto c.a.]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:21:23 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.amendolara.eu/nv</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manifesto di Don Saverio Viola]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/manifesto_di_don_saverio_viola.html</link>
<description><![CDATA[Il 6 luglio 1995, Don Saverio Viola distribuisce un primo manifesto dedicato al 75° Anniversario della Madonna della Salute / agosto 1920 - agosto 1995 / Al popolo di Dio e a tutti i devoti della Madonna della Salute: <br /><br />Carissimi, ricorre nell'agosto p.v. il 75° anniversario della Madonna della Salute. Protettrice della Parrocchia; è l'occasione buona per verificare il nostro cammino di fede all'interno di una comunità ecclesiale.]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:20:15 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Esposizione filatelica]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/esposizione_filatelica.html</link>
<description><![CDATA[Amendolara. - Organizzata dalla locale amministrazione comunale e dal <<Centro studi Csa>>, il 24, 25 e 26 agosto prossimi si terrà ad Amendolara Marina, rinomato centro turistico dell'Alto Jonio calabrese in provincia di Cosenza, un'importante Esposizione filatelica nazionale, con annullo celebrativo, per commemorare il Giubileo della Madonna della Salute.<br />Verrà istituito per la prima volta uno speciale Ufficio postale, dislocato presso la locale scuola elementare, con lo scopo di vidimare la normale corrispondenza attraverso un particolare annullo da collezione.<br />]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:18:31 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.amendolara.eu/vo</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicazione Rai]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/comunicazione_rai.html</link>
<description><![CDATA["Presentata alla stampa l'Esposizione Filatelica Nazionale che si terrà ad Amendolara Marina in occasione del 75° anno di culto della Madonna della Salute. La manifestazione si concluderà il 26 agosto con un annullo postale celebrativo. E' tutto. Buona notte".]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:17:14 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Annullo postale commemorativo]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/annullo_postale_commemorativo.html</link>
<description><![CDATA[Un annullo postale speciale sarà emesso il prossimo 26 agosto ad Amendolara in occasione del settantacinquesimo anniversario del culto dedicato alla Madonna della Salute venerata nel centro dell'Alto Jonio cosentino. Per la prima volta verrà istituito ad Amendolara Marina un ufficio postale in sede fissa con lo scopo di vidimare la normale corrispondenza.]]></description>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:16:28 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[La festa dell'Ascensione nella tradizione popolare di Amendolara]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/la_festa_dellascensione_nella_tradizione_popolare.html</link>
<description><![CDATA[Nella religiosità popolare degli amendolaresi, l'Ascensione è considerata una delle feste di precetto meno celebrate. Rispetto ad altre occasioni, infatti, gli abitanti non partecipano con uguale intensità al rito previsto dalla Chiesa per questo giorno. L'interesse della gente, invece, è rivolto esclusivamente a un particolare uso gastronomico. E' un giorno in cui la povera alimentazione tradizionale, a base di legumi e verdura, viene interrotta con la preparazione delle tagliatelle - fatte in casa dalla donne - cotte nel latte ottenuto in regalo dai massari del paese, in un periodo dell'anno in cui la produzione è piuttosto abbondante. Solo questo è il motivo per cui è viva l'attesa della tradizionale occasione, che giunge dopo quaranta giorni dalla Pasqua nel calendario delle celebrazioni cristiane. ]]></description>
<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 17:41:24 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.amendolara.eu/qw</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Madonna della Salute: una storia, una tradizione, una festa]]></title>
<link>http://www.amendolara.eu/la_madonna_della_salute_una_storia_una_tradizione.html</link>
<description><![CDATA[La vecchia chiesetta della Madonna della Salute, di proprietà della famiglia Pucci, fu costruita sui ruderi della "Statio ad Vicesimum", un antico insediamento dell'impero romano. All'interno del piccolo tempio è esposto e ben restaurato un pregevole dipinto del XVI sec.<br />Nel corso della prima guerra mondiale la masseria Lista, nel cui territorio è ubicata l'antica cappella, era condotta in affitto da Vincenzo Vitale. Maria Antonia, figlia di Vincenzo, si unì in matrimonio con Rocco Laviola. Questi fu chiamato alle armi. La sua partenza lasciò in apprensione l'intera famiglia. Del resto, ogni casa del paese visse anni di angoscia a causa della guerra e tutti fecero un voto affinché potessero rivedere quanto prima i congiunti partiti per il fronte. <br />]]></description>
<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 15:10:53 +0100</pubDate>
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